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Incontro pubblico per la costituzione del Distretto del Suino Nero Pugliese

Incontro pubblico per la costituzione del Distretto del Suino Nero Pugliese

Si terrà domani l’incontro pubblico per la costituzione del Distretto del Suino Nero Pugliese, organizzato nell’ambito della “Mostra bovina Interregionale del centro sud”. Ad oggi sono una ottantina i firmatari che hanno sottoscritto l’atto di fondazione che annovera importanti realtà produttive ed imprenditoriali della zona, ma anche associazioni di categoria ed istituzioni come il Comune di Martina Franca. La Vueffe Consulting sta affiancando i soggetti promotori fornendo assistenza a 360° con il supporto legale, tecnico e di communication management.

I Distretti Produttivi hanno la ragion d’essere nella loro funzione di collettore dei bisogni e degli interessi condivisi dalle aziende aderenti, dalla cui analisi dovrà scaturire il “Programma di Sviluppo”. Il ruolo in una prima fase del percorso è quello di indagine e raccolta dei fabbisogni, nella proposizione di opportunità e nella realizzazione delle finalità condivise. In questa sua prerogativa dovrà risiedere la capacità di fungere da soggetto unico ed autorevole di interlocuzione con le istituzioni di ogni livello e di concretizzarsi quale portavoce dei bisogni delle imprese agricole allevatrici, avendo maggiore possibilità di ottenere riscontri. 

L’assise di domani rappresenta l’occasione fondamentale per illustrare ed affrontare gli ulteriori adempimenti previsti nella prima fase della costituzione del Distretto, in particolare: la costituzione del Nucleo Promotore, la formazione del Protocollo d’Intesa e la definizione del Programma di Sviluppo quinquennale. 

Interverranno Donato Pentassuglia – Ass. Agricoltura Regione Puglia; Piero Laterza- Presidente ARA; Maria Antonietta Colonna – Di. S.S.P.A. Ricercatore zootecnica speciale; Francesco Vendola – Vueffe consulting Srl; Francesco Carriero – Tecnologo Alimentare promotore; Romano Del Gaudio – promotore, Stefano Caroli – Allevatore promotore; Vincenzo Landi – DiMeV Miglioramento genetico. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni di categoria.

IL DISTRETTOIL SUINO NERO DI PUGLIA – La razza autoctona Nero Pugliese è legata alle vicende storiche e pastorali dell’Italia appenninica. Già in epoca pre-romana i flussi migratori dal centro Italia verso il sud favorirono la diffusione dell’allevamento di suini lungo la dorsale appenninica. Successivamente, la transumanza degli  ovini sulle direttrici viarie che risalgono all’epoca romana e che tuttora corrispondono alle strade statali che collegano l’alto Lazio, l’Abruzzo, la Puglia, la Basilicata e la Calabria, favorì anche la diffusione dell’allevamento di suini a mantello nero che, nell’800, erano allevati all’aperto sui rilievi appenninici nelle aree incolte, vagando liberi anche nei sobborghi cittadini. 

Il Nero Pugliese allevato oggi è un discendente diretto del suino Apulo-Calabrese ma ha mantenuto nel tempo alcune caratteristiche distintive. E’ robusto, di taglia medio piccola, con mantello e setole di colore nero che formano una criniera nella zona lombare. Gli arti robusti gli permettono di esplorare il territorio e valorizzare gli alimenti poveri che vi trova. La sua rusticità, l’adattabilità al pascolo e la spiccata attitudine materna delle scrofe ne fanno una razza frugale e resistente che si adatta perfettamente all’ambiente pugliese e in particolare all’area della Capitanata (dai Monti Dauni fino al Gargano), della Murgia e della Valle d’Itria.  Questa razza predilige in particolare le aree boscose in cui ghiande, castagne, tuberi e radici rappresentano una importante fonte nutritiva.

La sua alimentazione, basata su cereali, leguminose locali e ghiande, riflette la diversità degli habitat in cui cresce. Gli animali sono macellati a un’età minima di 18-24 mesi, quando raggiungono il peso di 150-180 kg per carne destinata ai salumi invece per la carne fresca i maiali vengono macellati ad un anno con il peso di 100-120 kg.

La gestione tradizionale e sostenibile degli allevamenti, tutti di piccola dimensione, unita a una crescita lenta, garantisce la massima qualità della carne, succulenta e dal sapore ricco, aromaticamente complesso e avvolgente, mentre la giusta quantità di grasso intramuscolare conferisce una morbidezza unica.  

Con la carne di suino nero pugliese si producono salumi come capocolli, salame pugliese, salsicce, lardo e prosciutti.

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